Il tuo sito web in inglese – una calamita o una calamità?

Il tuo sito web in inglese dovrebb’essere una calamita. Ma attrae o respinge i tuoi clienti?

Businessman attracts money with a large magnet

Se il copy inglese non è stato creato da un autore esperto o da un madrelingua inglese, allora quasi certamente allontanerà i tuoi potenziali clienti.

Perché?

  • Ci saranno errori linguistici – refusi, scivoloni grammaticali, strafalcioni di punteggiatura, frasi maldestre, parole che cozzano tra di loro (“Italy – maybe you dreaming about”, come un ex Ministro del Turismo ha poco memorabilmente dichiarato…). E tutti sanno che i testi scritti male scoraggiano i potenziali compratori. I quali pensano che tali testi riflettano la qualità dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi e del tuo modo di fare affari.
  • Non sarà persuasivo – per far fare al tuo cliente target quel prossimo passo cruciale nel percorso che conduce all’acquisto, devi essere convincente e coinvolgente. Ciò richiede delle qualità linguistiche sofisticate che non sono alla portata di un non madrelingua (ecco perché non sono stato io a scegliere le parole di questo copy in italiano). L’intuizione psicologica, il gioco di parole, l’uso ritmico e musicale della lingua, il sapere cosa suona bene e cosa no – questi sono i fattori vitali. Ignorali a tuo rischio e pericolo.
  • Non avrà le giuste parole chiave – hai lavorato come uno schiavo per trovare le keyword più cercate dai tuoi clienti italiani. Be’, trovare le migliori parole chiave in inglese richiede qualcosa di più che cercare la traduzione di quelle italiane in un dizionario. Una scelta poco accorta, e il mondo anglofono non saprà neanche che esisti. Che opportunità sprecata.
  • Non sarà localizzato – i lettori inglesi si aspettano un tono diverso. Quindi, se ti rivolgi a loro così come ti rivolgi ai tuoi clienti italiani, le tue parole non funzioneranno. Inizia un direct mailing con “Dear Sir or Madam, I am writing to present to you our company’s offering”, e il tuo lettore probabilmente lo cestinerà senza indugio. Ti serve qualcuno con una radicata dimestichezza culturale per localizzare con successo il tuo copy e renderlo efficace, e farlo entrare in sintonia con il pubblico che stai cercando di raggiungere.

Il 27% degli utenti Internet è madrelingua inglese (rispetto a quel meno del 2% che parla italiano). Se vuoi vendere loro un prodotto o servizio di alta qualità, uno degli ingredienti essenziali della tua ricetta di marketing è il copywriting in un inglese incisivo ed efficace.

Può trasformare il tuo sito web in una vera esca per clienti. Una calamita, non una calamità.

2 pensieri su “Il tuo sito web in inglese – una calamita o una calamità?

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